Cubi grigio argento, pesanti in mano, lucidi come metallo. La galena è uno dei minerali più belli da collezione, ed è anche uno di quelli da trattare con più attenzione. Perché dentro c’è il piombo, quasi tutto quello che l’uomo ha usato nella sua storia.
Che cos’è
La galena è un solfuro di piombo, e il piombo ne costituisce circa l’86% del peso. Forma cristalli cubici perfetti, si rompe in piccoli cubi e pesa molto: un frammento sembra più pesante di quanto ci si aspetti. Spesso contiene anche argento, e per secoli è stata estratta per ricavare entrambi i metalli.
Il nome non viene dal medico greco Galeno, come si legge spesso, ma dal latino galena, il termine con cui Plinio il Vecchio indicava un minerale di piombo.
Le miniere della Sardegna
In Italia la galena ha una storia lunga soprattutto in Sardegna. Nell’Iglesiente e nel Guspinese, già i Romani estraevano piombo e argento, e nell’Ottocento e nel Novecento miniere come quella di Montevecchio erano fra le più importanti d’Italia per piombo e zinco. Chiuse negli anni Novanta, oggi fanno parte del Parco geominerario della Sardegna.

La radio a galena
All’inizio del Novecento la galena ha avuto un ruolo nella nascita della radio. Nelle radio a galena, un sottile filo metallico appoggiato su un cristallo permetteva di ricevere i segnali senza bisogno di corrente elettrica: era uno dei primi rivelatori a semiconduttore, antenato lontano dei componenti dei nostri telefoni.
Perché va maneggiata con cautela
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità non esiste un livello di esposizione al piombo considerato sicuro, e i bambini sono i più vulnerabili. Toccare un pezzo di galena ogni tanto non è pericoloso, ma vanno seguite alcune regole: lavarsi sempre le mani dopo, non tenerla dove la toccano i bambini, non limarla, non tagliarla e non ridurla in polvere.
Soprattutto, la galena non va mai messa nell’acqua da bere, come suggeriscono alcune pratiche di cristalloterapia con gli “elisir di cristalli”, né portata a contatto con la pelle come amuleto. Le proprietà di “protezione” e “radicamento” che le vengono attribuite sono credenze senza prove; il rischio legato al piombo, invece, è concreto. Il posto della galena è una vetrina, possibilmente chiusa.






