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Alessandrite: la gemma che cambia colore con la luce e il suo legame con lo zar

di Francesco Ferrara ·

Foto: Parent Géry / Wikimedia Commons, CC0

Alla luce del giorno è verde, sotto una lampada a incandescenza diventa rossa o viola. L’alessandrite è una delle gemme più rare e costose al mondo, e la sua particolarità sembra un trucco di magia. È invece fisica, e la sua storia comincia sugli Urali, in Russia.

Che cos’è

L’alessandrite è una varietà di crisoberillo, un minerale di berillio e alluminio molto duro, 8,5 su 10 nella scala di Mohs, più del topazio. A darle il colore sono piccole quantità di cromo, lo stesso elemento che colora lo smeraldo e il rubino.

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Il cambio di colore dipende dal modo in cui la pietra assorbe la luce: lascia passare soprattutto il verde e il rosso. La luce del giorno è ricca di blu e verde, e la gemma appare verde; quella di una lampadina a incandescenza è più ricca di rosso, e la gemma vira al rosso. Gli esperti la chiamano cangianza o effetto alessandrite.

Un cristallo di alessandrite dal Madagascar, varietà del crisoberillo. Il colore cambia a seconda della luce che lo illu
Un cristallo di alessandrite dal Madagascar, varietà del crisoberillo. Il colore cambia a seconda della luce che lo illumina. Foto: Parent Géry / Wikimedia Commons, Public domain

La leggenda dello zar

Fu scoperta negli anni Trenta dell’Ottocento nelle miniere di smeraldi degli Urali e prese il nome dal futuro zar Alessandro II. Si racconta che fosse stata trovata nel giorno del suo compleanno, e che il rosso e il verde ricordassero i colori dell’esercito imperiale: un racconto molto amato, anche se i dettagli variano da fonte a fonte.

I giacimenti russi sono quasi esauriti. Oggi l’alessandrite arriva soprattutto da Brasile, Sri Lanka e Africa orientale, e le pietre con un cambio di colore netto sono rarissime.

Attenzione alle imitazioni

Proprio perché è così rara, la maggior parte delle “alessandriti” vendute a poco prezzo non lo sono. Molto spesso si tratta di corindone sintetico trattato per cambiare colore, che vira dal blu-grigio al viola, oppure di alessandrite sintetica, creata in laboratorio. Una pietra naturale di qualità costa molto, e va acquistata con un certificato di un laboratorio gemmologico.

E le proprietà della cristalloterapia?

Nei testi di cristalloterapia l’alessandrite viene descritta come una pietra che rende creativi, aiuta la convalescenza e purifica il fegato. Sono credenze senza prove: nessuno studio ha mai mostrato effetti delle pietre sulla salute. Per chi ha problemi al fegato, la strada resta quella del medico. L’alessandrite rimane straordinaria per quello che è: un pezzo di fisica della luce che si può portare al dito.

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