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Ametrino: la pietra viola e gialla nata in una sola miniera della Bolivia

di Francesco Ferrara ·

Foto: James St. John / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Metà viola, metà giallo dorato, con un confine netto fra i due colori. L’ametrino sembra due gemme incollate insieme, e invece è un unico cristallo di quarzo che ha deciso di essere due cose diverse. Il suo nome unisce quelli delle due pietre che ricorda: ametista e citrino.

Che cos’è

L’ametrino è quarzo, con zone di colore diverse nello stesso cristallo. Sia il viola dell’ametista sia il giallo del citrino dipendono dal ferro presente nel quarzo, ma in stati diversi. Durante la crescita del cristallo, differenze di temperatura e di condizioni chimiche fra un settore e l’altro hanno fatto sì che alcune zone diventassero viola e altre gialle.

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Ha la durezza del quarzo, 7 nella scala di Mohs, ed è quindi adatto a gioielli da portare tutti i giorni.

La miniera di Anahí

Quasi tutto l’ametrino naturale del mondo viene da una sola miniera: Anahí, in Bolivia, vicino al confine con il Brasile. Secondo una leggenda locale, nel Seicento un conquistatore spagnolo ricevette la miniera in dote sposando una principessa del popolo ayoreo, Anahí, e portò in Europa le pietre bicolori come dono per la regina di Spagna.

Cristalli di quarzo con zone di ametista e di citrino: nell'ametrino i due colori convivono nello stesso cristallo.
Cristalli di quarzo con zone di ametista e di citrino: nell'ametrino i due colori convivono nello stesso cristallo. Foto: Géry PARENT / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Naturale o trattato?

Esiste anche ametrino prodotto in laboratorio e ametista trattata con calore o radiazioni per ottenere zone gialle e viola. Alcuni venditori indicano provenienze diverse dalla Bolivia, come l’India: possono esistere quarzi simili, ma per una pietra di valore conviene chiedere la provenienza e, se possibile, un certificato. I colori troppo saturi e il confine perfettamente rettilineo devono far sospettare.

Equilibrio tra corpo e spirito?

Nella cristalloterapia l’ametrino unisce le proprietà attribuite all’ametista e al citrino: calma e creatività, equilibrio “fra il piano fisico e quello spirituale”, lo scioglimento di blocchi energetici. Sono credenze senza prove. Il fascino vero dell’ametrino è più concreto: è la prova di come lo stesso elemento, il ferro, possa dipingere un cristallo in due colori così diversi.

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