Le iniezioni per le labbra, i sieri per il viso, e ora le bustine e le capsule da bere. L’acido ialuronico orale è uno degli integratori di bellezza più venduti, con la promessa di una pelle più idratata e di articolazioni più agili. Le prove esistono, ma sono più piccole di quanto dica la pubblicità.
Che cos’è
L’acido ialuronico è una sostanza che il nostro corpo produce da solo. Si trova soprattutto nella pelle, nelle articolazioni, dove fa parte del liquido che le lubrifica, e negli occhi. Ha una capacità straordinaria di trattenere acqua, ed è per questo che viene usato in cosmetica e in medicina. Con l’età, la quantità presente nella pelle diminuisce.
Funziona preso per bocca?
Per molto tempo si è pensato di no, perché è una molecola grande, che l’intestino scompone. Alcuni studi suggeriscono però che una parte, o i suoi frammenti, possa comunque arrivare ai tessuti. Una meta-analisi pubblicata nel 2025 sul Journal of Drugs in Dermatology, che ha messo insieme sette studi controllati, ha trovato un miglioramento dell’idratazione e dell’elasticità della pelle e una riduzione della profondità delle rughe rispetto al placebo.
Gli stessi autori però sottolineano i limiti: gli studi sono pochi, con pochi partecipanti, dosi e prodotti diversi, e alcuni sono stati finanziati dai produttori. Servono ricerche più ampie per dire quanto conti davvero l’effetto.

E le articolazioni?
Sulle articolazioni, e in particolare sull’artrosi del ginocchio, le prove per l’acido ialuronico preso per bocca sono ancora più deboli. Le infiltrazioni dentro l’articolazione, fatte dal medico, sono un’altra cosa, con indicazioni e risultati diversi, e non vanno confuse con le capsule.
Vale la pena?
L’acido ialuronico orale sembra ben tollerato e non sono noti effetti collaterali importanti. Ma ha un costo, e i suoi effetti, se ci sono, sono modesti. Per la pelle le scelte con più prove restano la protezione solare ogni giorno, una buona crema idratante e, contro le rughe, i retinoidi. Chi è in gravidanza o allatta, o prende farmaci, dovrebbe parlarne prima con il medico, come per ogni integratore.






