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Cure naturali

Unghie che si sfaldano: le cause più comuni e cosa le rinforza davvero

di Monica Della Ragione ·

Foto: Kommissar / Wikimedia Commons, Public domain

Si sfogliano in punta, a strati, come la pasta sfoglia. Lo smalto non tiene, la lima peggiora le cose e a ogni lavaggio dei piatti sembrano più fragili. Le unghie che si sfaldano hanno anche un nome tecnico, onicoschizia, e nella grande maggioranza dei casi la causa non è una carenza misteriosa ma qualcosa che facciamo ogni giorno.

Com’è fatta un’unghia

La lamina dell’unghia è formata da strati sovrapposti di cheratina, tenuti insieme da grassi e da una piccola quantità d’acqua. Quando questa “colla” si indebolisce, gli strati si separano partendo dal bordo libero, quello più esposto.

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Com'è fatta un'unghia: la lamina poggia sul letto ungueale e cresce dalla matrice, nascosta sotto la cuticola. Lo sfalda
Com'è fatta un'unghia: la lamina poggia sul letto ungueale e cresce dalla matrice, nascosta sotto la cuticola. Lo sfaldamento parte dal bordo libero. Foto: KDS444 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Il colpevole principale: acqua e detersivi

Bagnarsi e asciugarsi le mani tante volte al giorno fa gonfiare e sgonfiare la lamina di continuo, e alla lunga gli strati si staccano. Detersivi, solventi e acetone dei solventi per smalto sciolgono i grassi che li tengono uniti. Per questo chi lavora con l’acqua, in cucina o nelle pulizie, ne soffre più spesso.

Ci sono poi cause naturali: il servizio sanitario inglese ricorda che con l’età le unghie tendono a diventare più fragili, e che anche in gravidanza possono cambiare consistenza, per tornare normali entro qualche mese dal parto. Traumi, unghie usate come attrezzi e manicure troppo aggressive fanno il resto.

E le carenze?

Unghie fragili possono accompagnare una carenza di ferro o alcune malattie, come i problemi di tiroide, ma in quei casi di solito ci sono anche altri sintomi, come stanchezza o pallore. Prendere integratori “per le unghie” senza un motivo serve a poco: anche la biotina, la più venduta, ha prove deboli in chi non ne è carente.

Cosa aiuta davvero

Le abitudini contano più dei prodotti. Guanti di gomma, magari con un paio di cotone sotto, per piatti e pulizie. Una crema per le mani, o un olio, massaggiata anche su unghie e cuticole dopo ogni lavaggio e la sera. Unghie tenute corte, limate in una sola direzione con una lima a grana fine. Solventi senza acetone e qualche pausa fra uno smalto e l’altro.

Ci vuole pazienza: un’unghia della mano impiega circa sei mesi a ricrescere del tutto, quindi i risultati si vedono sulla parte nuova.

Conviene invece sentire il medico se le unghie cambiano colore o forma, si ispessiscono, si staccano dal letto ungueale senza un trauma, o se la fragilità arriva insieme ad altri disturbi.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

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