Due pinguini vicini, a volte con un cuore, spesso tatuati in coppia dagli innamorati. Il tatuaggio con il pinguino è tenero e simpatico, e di solito si porta dietro un significato preciso: la fedeltà per tutta la vita. È un’idea bellissima, ma la natura racconta una storia un po’ diversa, e altrettanto romantica.
Il mito della coppia per sempre
Documentari e film hanno reso famosi i pinguini imperatori, quelli che attraversano l’inverno antartico per covare l’uovo. Molti credono che restino insieme per tutta la vita. In realtà sono monogami per una stagione: restano fedeli al partner mentre allevano il piccolo, ma secondo gli studi solo circa il 15% ritrova lo stesso compagno l’anno dopo. La finestra per riprodursi è brevissima, e non possono permettersi di aspettare chi arriva in ritardo.
I sassolini
Altre specie sono più costanti. I pinguini di Adelia e i pinguini papua costruiscono il nido con piccoli sassi, e i maschi ne cercano di belli da portare alla compagna. È un comportamento vero, che ha ispirato l’idea romantica del “sassolino” come pegno d’amore. Va detto che i sassi sono così preziosi che a volte se li rubano a vicenda.

Altri significati
Il pinguino è anche simbolo di resistenza: vive in uno degli ambienti più duri del pianeta e protegge il piccolo per mesi. Fra i pinguini imperatori, dopo la deposizione la femmina torna al mare a nutrirsi, mentre il maschio cova l’uovo sulle zampe per circa due mesi, al buio e al gelo dell’inverno antartico, senza mangiare. Nei tatuaggi viene scelto per i figli, per un legame familiare, o semplicemente per la sua aria buffa. Si presta a stili molto diversi, dal disegno minimal al realistico, dall’acquerello al cartoon.
Prima di tatuarlo
I tatuaggi di coppia, per quanto romantici, sono quelli che più spesso vengono poi coperti o rimossi: un motivo in più per scegliere un soggetto che piaccia anche da solo. Per il resto valgono le regole di sempre: tatuatore con l’attestato del corso regionale, centro autorizzato, inchiostri a norma, cura attenta nelle settimane dopo.






