Una tigre che ruggisce, che cammina fra il bambù, che si scontra con un drago. La tigre è uno dei soggetti più forti del tatuaggio, simbolo di potenza, coraggio e protezione. Ha una lunga storia nell’arte asiatica, e oggi anche un significato in più, legato alla sua sopravvivenza.
Il re degli animali d’Oriente
In Asia è la tigre, non il leone, il re degli animali. Nella tradizione cinese il segno che compare sulla sua fronte viene letto come il carattere che significa “re”. La tigre è uno dei dodici animali dello zodiaco cinese, protegge dagli spiriti maligni ed è uno dei quattro animali celesti, quello dell’ovest.
Nel tatuaggio giapponese tradizionale la tigre è spesso rappresentata insieme al drago: la tigre è la terra, il drago il cielo e l’acqua, e insieme rappresentano l’equilibrio fra forze opposte.
Nel tatuaggio occidentale
Anche nello stile old school americano la tigre è un classico: la testa che ruggisce, o la tigre che lotta con un serpente, erano soggetti scelti per la loro forza visiva. Ancora oggi sono fra i più richiesti in quello stile.
Anche la tigre bianca, molto amata nei tatuaggi, non è una specie a parte: è una tigre del Bengala con una variazione genetica che riduce il pigmento arancione, rarissima in natura.
Un animale in pericolo
C’è un aspetto che chi ama la tigre dovrebbe conoscere: è una specie in pericolo. Nel secolo scorso il suo areale si è ridotto enormemente per la caccia e la distruzione delle foreste, e alcune sottospecie, come la tigre di Bali e quella di Giava, si sono estinte. Oggi le tigri sopravvivono in natura in alcune zone dell’India, del Sud-est asiatico e dell’Estremo Oriente russo, grazie a riserve e programmi di protezione. Per qualcuno, tatuarla è anche un modo per ricordarlo.
Prima di farla
Una tigre realistica, con le strisce, il pelo e gli occhi, ha bisogno di spazio e di un tatuatore esperto: braccio, spalla, coscia o schiena. Lo stile giapponese e quello old school tengono molto bene nel tempo grazie alle linee decise. Le regole di sicurezza sono quelle di ogni tatuaggio: professionista qualificato, studio autorizzato, inchiostri conformi alle norme europee.






