Rondini, ancore, rose, cuori trafitti, pin-up e navi. Linee nere spesse, pochi colori pieni: rosso, verde, giallo. I tatuaggi old school, detti anche traditional americani, sono uno stile riconoscibile al primo sguardo, e hanno una storia precisa, fatta di porti, marinai e di un uomo in particolare.
La macchinetta elettrica
Lo stile nasce negli Stati Uniti fra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, ed è legato a un’invenzione. Nel 1891 il tatuatore newyorkese Samuel O’Reilly brevettò la prima macchinetta elettrica per tatuare, ispirata a una penna elettrica di Thomas Edison. Tatuare diventò più veloce, e nei porti e nelle città di mare nacquero studi pieni di clienti, soprattutto marinai e soldati.
Nello stesso periodo il tatuaggio ebbe un breve momento di moda anche fra gli aristocratici europei: il futuro re Giorgio V d’Inghilterra e il futuro zar Nicola II si fecero tatuare un drago durante i loro viaggi in Giappone, alla fine dell’Ottocento.
Sailor Jerry
Il nome più legato all’old school è quello di Norman Collins, detto Sailor Jerry, che lavorò a Honolulu dagli anni Trenta fino agli anni Settanta. Marinaio lui stesso, perfezionò lo stile con disegni puliti e audaci, studiò i pigmenti per renderli più sicuri e duraturi, e fu fra i primi occidentali a scambiare idee con i maestri del tatuaggio giapponese. Molti dei suoi disegni sono ancora oggi riprodotti.

Perché funziona ancora
Lo stile old school è nato per durare. Le linee nere spesse e i colori pieni, senza sfumature delicate, resistono molto meglio al tempo e al sole rispetto alle linee sottilissime e ai dettagli minuscoli di altri stili. Con gli anni un tatuaggio si allarga un po’ sotto la pelle: in un disegno old school non si nota, in uno minimal sì.
Anche i soggetti avevano un significato preciso per i marinai: la rondine, che torna sempre a casa, per le miglia percorse; l’ancora per il mare; il cuore con il nome della madre o della persona amata.
Le regole di oggi
Lo stile è antico, ma gli standard sono moderni: tatuatore con l’attestato del corso regionale, studio autorizzato, aghi monouso, inchiostri che rispettano i limiti europei sulle sostanze pericolose in vigore dal 2022.



