Una piccola stella, una nota musicale, una parola nascosta dai capelli. Il tatuaggio dietro l’orecchio è molto amato perché è discreto: si vede o si nasconde con un gesto, raccogliendo o sciogliendo i capelli. È una zona particolare, con qualche accortezza da conoscere.
Fa male?
La pelle dietro l’orecchio è sottile e poggia direttamente sull’osso, quindi molte persone sentono più fastidio che altrove, e sentono anche il rumore della macchinetta molto vicino. La buona notizia è che i disegni in questa zona sono di solito piccoli, e la seduta dura pochi minuti.
Come guarisce
È una zona che sfrega e si sporca facilmente: i capelli, il cuscino, gli occhiali, gli auricolari, la mascherina, i prodotti per capelli. Nei primi giorni conviene tenere i capelli raccolti, lontani dal tatuaggio, evitare lacche e gel nella zona, pulire la pelle con delicatezza e dormire possibilmente sull’altro lato. Niente piscina né mare finché non è guarito.
Chi porta orecchini o piercing all’orecchio farebbe bene a dirlo al tatuatore: nei giorni della guarigione conviene evitare di toglierli e rimetterli di continuo, per non irritare la zona.
Arrossamento che aumenta invece di diminuire, calore, gonfiore o pus sono segni di possibile infezione: meglio farsi vedere dal medico.
Perché a volte sbiadisce
Come mani e dita, anche questa zona tende a perdere un po’ di definizione con gli anni, per lo sfregamento e la pelle sottile. Per questo i tatuatori consigliano disegni semplici, linee non troppo sottili e un ritocco quando serve.
Visibile o no
Con i capelli corti o raccolti il tatuaggio dietro l’orecchio è ben visibile, anche sul lavoro. È una zona scelta proprio perché si può mostrare o nascondere, ma chi porta i capelli molto corti dovrebbe considerarlo un tatuaggio sempre in vista.
Le regole di sempre
Un tatuaggio vicino al viso merita le stesse garanzie di ogni altro: tatuatore con l’attestato del corso regionale, studio autorizzato, aghi monouso, inchiostri conformi ai limiti europei in vigore dal 2022, consenso e presenza di un genitore per i minorenni.




