
Tra i ragazzi i tatuaggi più eseguiti sono i tattoo porta fortuna. Tra il classico quadrifoglio e le fate, troviamo anche la dea bendata.
Vediamo dove tatuarsi e qual è il significato di questo tatuaggio.
Contenuti dell'articolo
- 1 Il significato della dea bendata
- 2 Dove tatuarsi la dea bendata
- 3 Idee di dea bendata
- 4 La mitologia della dea bendata: Tiche e Fortuna
- 5 Stili di tatuaggio dea bendata
- 6 Dea bendata con altri simboli: le combinazioni più popolari
- 7 Dea bendata: differenze tra versione uomo e donna
- 8 Quanto costa un tatuaggio dea bendata
- 9 Domande frequenti sul tatuaggio dea bendata
Il significato della dea bendata
Tiche o Tyche era una divinità simbolo della fortuna, rappresentata sempre nuda con una benda sugli occhi, ed in mano una cornucopia rovesciata. Oggi questa figura viene utilizzata oltre che per i tattoo come simbolo appunto portafortuna, anche come simbolo collegato al gioco del Lotto, come abbondanza, ricchezza oltre che fortuna.
Dove tatuarsi la dea bendata
Ognuno può tatuarsi la dea bendata, o in generale qualsiasi tatuaggio, dove più preferisce, però ci sono delle zone in cui questo tipo di tattoo sarebbe preferito. Sul braccio con lo sguardo magari rivolto verso le spalle come se la dea stessa guardando sempre le spalle della persona, oppure per chi vuole osare con qualcosa di più grande dietro la schiena, oppure per una figura più piccola all’interno del braccio.
Ci sono persone che l’hanno tatuata sul polpaccio, ed anche sulla coscia.
Idee di dea bendata
Ci sono varie idee per rappresentare la dea bendata, bisogna solo scegliere quella che più piace.
La classica prevede il volto di questa donna con gli occhi bendati e lunghi capelli sciolti che le sfiorano il viso, altre con l’aggiunta di fiori o ali, altri ancora con gli occhi scoperti ma con un velo sul capo, ed altri con tutto il corpo ricoperto da un velo ed una benda sugli occhi.
La mitologia della dea bendata: Tiche e Fortuna
La figura della dea bendata affonda le radici nella mitologia greca e romana. Nella Grecia antica era Tiche (Τύχη), dea del caso e della fortuna, figlia di Oceano e Teti. I Romani la ribattezzarono Fortuna, venerandola come una delle divinità più influenti del loro pantheon. Entrambe le versioni condividono gli stessi attributi iconografici: la benda sugli occhi, simbolo dell’imparzialità del destino, la cornucopia dell’abbondanza e spesso una ruota — la celebre “ruota della fortuna” — che gira senza sosta ricordando l’imprevedibilità della sorte.
La benda sugli occhi non è un dettaglio casuale: rappresenta la cecità della fortuna, che distribuisce i suoi doni — e le sue sventure — senza guardare in faccia nessuno, indipendentemente da rango o merito. Chi si tatua la dea bendata porta con sé un promemoria filosofico sull’imprevedibilità della vita e sull’importanza di accettarla con coraggio.
Stili di tatuaggio dea bendata
Uno dei grandi punti di forza di questo soggetto è la sua straordinaria versatilità stilistica. La dea bendata si presta a essere interpretata con tecniche molto diverse, ognuna capace di trasformare il risultato finale in un’opera d’arte unica.
- Realistico: la scelta più ricercata e tecnica. Il viso della dea viene riprodotto con sfumature quasi fotografiche e profondi giochi di luce e ombra. Richiede un tatuatore specializzato, ma il risultato è spettacolare.
- Blackwork: tutto in nero intenso, con netto contrasto tra pieni e vuoti. Molto scenografico su pelle chiara, con un effetto forte e contemporaneo.
- Fine line: linee sottilissime e delicate, perfetto per chi preferisce un tatuaggio raffinato e discreto. Ideale per versioni più piccole sul polso, sull’avambraccio o dietro l’orecchio.
- Old school: tratti spessi, colori vivaci, ispirato ai tatuaggi dei marinai d’inizio Novecento. La dea bendata old school ha spesso la benda rossa e capelli scuri intensi.
- Watercolor: pennellate di colore che sembrano acquarelli, spesso abbinate a una struttura in bianco e nero. Effetto artistico e molto di tendenza.
- Neo traditional: evoluzione dell’old school con linee più morbide e palette cromatica più ricca. Bilancia tradizione e modernità in modo equilibrato.
Dea bendata con altri simboli: le combinazioni più popolari
La dea bendata si combina spesso con altri elementi per arricchire il messaggio del tatuaggio:
- Con la bilancia: richiama la giustizia e l’equilibrio. Il tatuaggio assume un doppio significato: fortuna e equità, destino e armonia.
- Con i fiori: rose, peonie o fiori di ciliegio intorno al viso donano femminilità e delicatezza al soggetto, molto amato dalle donne.
- Con le ali: ali d’angelo o di farfalla trasformano la dea in una figura quasi celestiale, simbolo di libertà e protezione.
- Con il dado o le carte: richiamo diretto alla fortuna e al gioco, iconografia classica dello stile old school e neo traditional.
- Con il serpente: aggiunge un’aura di mistero e saggezza ancestrale, ispirandosi all’iconografia delle divinità greche e romane.
Dea bendata: differenze tra versione uomo e donna
Il soggetto è universale, ma esistono tendenze stilistiche ben definite. Le donne tendono a preferire versioni dettagliate con ornamenti floreali, tratti del viso delicati e morbidi, spesso in formato ritratto di medie dimensioni. Gli uomini optano invece per interpretazioni più drammatiche, con contrasti netti in blackwork o realistico, spesso di grandi dimensioni su braccio, petto, coscia o schiena intera. In entrambi i casi la benda sugli occhi rimane l’elemento imprescindibile che definisce il soggetto.
Quanto costa un tatuaggio dea bendata
Il costo varia in base alle dimensioni, alla tecnica e al tatuatore. Come orientamento generale:
- Versione piccola (10–15 cm, solo viso in fine line): 80–150 euro
- Versione media (20–30 cm, viso con decorazioni): 200–400 euro
- Versione grande (figura intera o manica): 500–1.500+ euro
Con i tatuaggi non bisogna mai scegliere in base al prezzo più basso: la qualità e l’esperienza del tatuatore fanno la differenza tra un risultato magnifico e uno da correggere.
Domande frequenti sul tatuaggio dea bendata
La dea bendata porta fortuna?
Secondo la tradizione sì: essendo il simbolo di Tiche/Fortuna, viene spesso scelta come talismano personale da chi crede nel potere protettivo dei tatuaggi.
È un tatuaggio da donna o da uomo?
È assolutamente unisex. Cambia lo stile e le dimensioni, ma il soggetto si adatta perfettamente sia a corpi maschili che femminili.
Dove si tatua più spesso?
Le posizioni più richieste sono il braccio (dal bicipite all’avambraccio), la coscia, la schiena intera e il polpaccio. Le versioni più piccole si trovano spesso sul polso o sull’avambraccio interno.
Quanto tempo ci vuole per realizzarlo?
Una versione media richiede 2–4 ore di seduta. Le versioni grandi e realistiche possono richiedere più sessioni.








