Si guarda allo specchio la parte posteriore delle cosce, si stringe un po’ la pelle e compaiono le fossette, la famosa “buccia d’arancia”. La cellulite è uno dei crucci estetici più diffusi e uno dei mercati più ricchi di promesse: creme, massaggi, macchinari, tisane. Prima di spendere, conviene sapere che cosa è davvero e che cosa la scienza è riuscita a dimostrare.
Non è una malattia
Secondo DermNet, il portale dei dermatologi neozelandesi, la cellulite compare su cosce, glutei e addome di quasi tutte le donne, anche magre e sportive. Non è una malattia né un segno di cattiva salute: dipende da come è fatto il tessuto sotto la pelle.
Nelle donne il grasso sottocutaneo è diviso in piccoli lobi da setti fibrosi disposti in verticale, come le corde di un materasso. Quando i lobi di grasso spingono verso l’alto e i setti tirano verso il basso, la superficie si increspa. Negli uomini i setti sono disposti in modo diverso, ed è per questo che la cellulite è molto più rara.
Che cosa la favorisce
Le cause non sono del tutto chiare. Contano la genetica, gli ormoni, il peso e le sue variazioni, la gravidanza, lo stare a lungo seduti o in piedi. Anche una dieta ricca di carboidrati raffinati sembra avere un ruolo. Le “tossine” e la “ritenzione” di cui parlano molte pubblicità, invece, non hanno basi solide.
Cosa funziona e cosa no
Perdere peso, per chi è in sovrappeso, fa bene alla salute ma non sempre migliora l’aspetto della cellulite, che a volte diventa persino più visibile. L’attività fisica tonifica i muscoli sotto la pelle e può rendere la superficie più uniforme, oltre a fare bene in generale.
Fra le creme, le uniche con qualche prova sono quelle con retinoidi, usate per più di sei mesi, che rinforzano un po’ il derma. Le creme a base di erbe hanno un’efficacia sconosciuta e possono causare dermatiti. Massaggi meccanici, radiofrequenza e ultrasuoni danno risultati modesti e poco duraturi negli studi disponibili. La mesoterapia ha esiti imprevedibili, e la liposuzione non è indicata per la cellulite.
Negli Stati Uniti un farmaco iniettabile per la cellulite era stato approvato nel 2020, ma l’azienda lo ha ritirato dal mercato dopo un paio d’anni. Segno di quanto sia difficile trattarla davvero.
Uno sguardo diverso
Muoversi, mangiare bene e non fumare restano la scelta migliore per la salute, anche se le fossette non spariscono. E vale la pena ricordare che la cellulite non è un difetto da correggere a ogni costo: è una caratteristica normale del corpo femminile adulto.


