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Tatuaggi minimal: perché le linee sottili cambiano con gli anni e come sceglierli bene

di Monica Della Ragione ·

Foto: Basile Morin (photo & ambigram) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Una linea sottile, un piccolo simbolo, una parola scritta in corsivo minuscolo. I tatuaggi minimal sono da anni i più richiesti, soprattutto come primo tatuaggio: discreti, eleganti, poco impegnativi. Hanno però una caratteristica che si scopre solo col tempo, e che conviene conoscere prima.

Le linee sottili si allargano

L’inchiostro di un tatuaggio non resta fermo per sempre dove è stato messo. Con gli anni le particelle di pigmento si spostano un poco nel derma, e una parte viene portata via dalle cellule del sistema immunitario. Il risultato è che le linee tendono ad allargarsi e sfumare.

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In un tatuaggio con tratti spessi questo quasi non si nota. In un minimal con linee sottilissime e dettagli piccoli, invece, dopo qualche anno due linee vicine possono toccarsi, le lettere minuscole possono impastarsi, i dettagli scomparire. Il sole accelera questo processo.

Come sceglierlo perché duri

I tatuatori esperti di stile minimal danno alcuni consigli ricorrenti: lasciare spazio fra le linee e fra le lettere, non rimpicciolire troppo il disegno, preferire il nero ai colori chiari, scegliere zone del corpo che si muovono e sfregano poco, come avambraccio, braccio, clavicola, schiena. Mani, dita e piedi sono le zone dove i minimal sbiadiscono di più.

Un ritocco dopo qualche anno è normale, e molti studi lo prevedono.

Lo stesso vale per la tecnica a un solo ago, detta single needle, molto di moda: permette dettagli finissimi, quasi da disegno a matita, ma è proprio quella che più risente del passare degli anni.

Piccolo non vuol dire semplice

Le linee sottili sono fra le cose più difficili da eseguire: l’ago deve entrare alla profondità giusta, né troppo in superficie, perché la linea sparirebbe, né troppo in profondità, perché si spanderebbe sotto la pelle. Vale la pena guardare con attenzione il portfolio del tatuatore, possibilmente con foto di lavori guariti, non solo appena fatti.

Le regole di sempre

Anche un tatuaggio di pochi millimetri è una procedura sulla pelle: tatuatore con l’attestato del corso regionale, studio autorizzato, aghi monouso, inchiostri che rispettano i limiti europei sulle sostanze pericolose, e una cura attenta nelle settimane successive.

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