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Sana alimentazione

Probiotici: quando servono davvero e quando sono soldi spesi male

di Monica Della Ragione ·

Foto: Scudsvlad / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dopo un ciclo di antibiotici, al cambio di stagione, “per le difese”, per la pancia gonfia. I probiotici sono fra gli integratori più acquistati in farmacia, e lo yogurt con i fermenti vivi è entrato in quasi tutti i frigoriferi. Ma che cosa sappiamo davvero di quello che fanno?

Che cosa sono

Sono microrganismi vivi, batteri e lieviti, che assunti in quantità adeguata possono dare un beneficio alla salute. Assomigliano a quelli che vivono normalmente nel nostro intestino, ma non sono tutti uguali: ogni ceppo ha caratteristiche proprie, e quello che si è visto per uno non vale automaticamente per un altro. Per questo la parola “probiotico” in etichetta, da sola, dice poco.

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Dove le prove ci sono

Secondo il centro per la medicina complementare dei National Institutes of Health americani, il risultato più solido riguarda la diarrea associata agli antibiotici: alcuni probiotici, presi durante la cura, sembrano ridurne il rischio. Qualche indicazione c’è anche per alcune forme di diarrea infettiva nei bambini, ma i risultati variano da ceppo a ceppo.

Per molti altri usi pubblicizzati, dalle difese immunitarie alla pelle, dall’umore al peso, le ricerche sono ancora preliminari o hanno dato risultati contrastanti. Non è detto che non funzionino: semplicemente, non lo sappiamo ancora.

Anche per la sindrome dell’intestino irritabile alcuni ceppi hanno dato risultati incoraggianti, ma non costanti. Chi vuole provarli fa bene a scegliere un prodotto che indichi il ceppo preciso e a valutare dopo qualche settimana se c’è un beneficio reale.

Yogurt, kefir e verdure fermentate

Gli alimenti fermentati, come yogurt con fermenti vivi, kefir, crauti non pastorizzati, miso e kimchi, contengono microrganismi vivi e stanno bene in una dieta varia, al di là delle promesse. E per nutrire i batteri che abbiamo già contano soprattutto le fibre: verdura, frutta, legumi, cereali integrali.

I crauti non pastorizzati sono un alimento fermentato che contiene microrganismi vivi, come yogurt e kefir.
I crauti non pastorizzati sono un alimento fermentato che contiene microrganismi vivi, come yogurt e kefir. Foto: Eugene Zelenko / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Chi deve fare attenzione

Nelle persone sane i probiotici sono in genere ben tollerati, al massimo danno un po’ di gonfiore all’inizio. Diverso il discorso per chi ha le difese immunitarie molto basse, è ricoverato in condizioni gravi o è un neonato prematuro: in questi casi sono stati descritti casi di infezioni, e i probiotici vanno presi solo su indicazione del medico. Per chi ha un disturbo intestinale che dura, la cosa più utile resta capirne la causa.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

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