È una delle discussioni più frequenti in cucina. La risposta, nella maggior parte dei casi, sorprende: una lavastoviglie moderna usata bene consuma meno acqua, e spesso meno energia, del lavaggio a mano sotto il rubinetto aperto.
Perché la lavastoviglie vince
La macchina lavora con una quantità d’acqua fissa, che riutilizza e filtra durante il ciclo: una decina di litri per un carico completo nei modelli recenti. A mano, con l’acqua che scorre, la stessa quantità se ne va in pochi minuti. E quell’acqua va anche scaldata, dalla caldaia o dallo scaldabagno.
Quando invece conviene lavare a mano
- Se i piatti sono pochi: una macchina mezza vuota spreca.
- Se lavi con metodo: una bacinella per insaponare, un risciacquo veloce, il rubinetto chiuso mentre strofini.
- Per pentole molto incrostate, taglieri di legno, coltelli buoni e oggetti delicati.
Come usare bene la lavastoviglie
- Solo a pieno carico.
- Programma Eco: dura di più, ma lavora a temperature più basse ed è quello che consuma meno.
- Niente prelavaggio sotto il rubinetto: basta togliere gli avanzi con una forchetta. Risciacquare prima fa sprecare proprio l’acqua che la macchina farebbe risparmiare.
- Filtro pulito e sale sempre presenti: una macchina tenuta bene lava meglio a temperature più basse.
- Asciugatura ad aria: aprire lo sportello a fine ciclo fa risparmiare la fase di asciugatura.
E l’orario?
Conta solo se hai una tariffa a fasce orarie: in quel caso conviene farla partire la sera o nel fine settimana. Con una tariffa monoraria l’ora non cambia nulla.
Detersivo, mezzo carico e durata del ciclo
Pastiglie e detersivo in polvere lavano allo stesso modo. La polvere ha il vantaggio di poter essere dosata, utile quando il carico è ridotto o i piatti sono poco sporchi.
La funzione “mezzo carico” riduce i consumi, ma non li dimezza. Chi può aspettare fa meglio a fare un solo lavaggio a pieno carico.
Il programma Eco dura tanto perché lavora a temperature più basse e lascia più tempo all’acqua e al detersivo per agire. Tre o quattro ore sono normali, e il consumo resta il più basso.
Se devi comprarla: l’etichetta energetica va dalla A, la più efficiente, alla G, e indica anche i litri d’acqua consumati a ciclo. È il dato da confrontare fra i modelli.



