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Risparmio e riciclo

Scontrini, cartone della pizza, fazzoletti: i 7 errori che fai con la raccolta della carta

di Redazione ·

Foto: Marek Ślusarczyk (Tupungato) Photo portfolio / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

La carta è il materiale che crediamo di saper differenziare meglio. Eppure nel bidone finisce spesso roba che la rovina. Ecco gli errori più comuni, secondo le indicazioni di Comieco, il consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone.

I sette errori

  • Gli scontrini: quasi sempre sono in carta termica, che non si ricicla con la carta. Vanno nell’indifferenziato.
  • Il cartone della pizza: se è pulito o appena unto va nella carta. Le parti molto sporche di cibo si strappano e vanno nell’umido; gli avanzi di pizza mai nella carta.
  • I fazzoletti e i tovaglioli usati: non vanno nella carta. Di solito si conferiscono nell’umido.
  • La carta da forno: è trattata per resistere al calore e ai grassi, va nell’indifferenziato.
  • Il sacchetto di plastica: la carta si butta sfusa o in sacchi di carta, mai dentro buste di plastica.
  • Gli scatoloni interi: vanno appiattiti, così occupano meno spazio, e liberati da nastro adesivo e polistirolo.
  • La carta sporca di vernice, colla o sostanze chimiche: non è riciclabile.

I casi dubbi

I cartoni per bevande, come quelli di latte e succhi, si riciclano, ma il bidone giusto cambia da Comune a Comune: in alcuni vanno con la carta, in altri con plastica e metalli. Lo stesso vale per bicchieri e piatti di carta. La regola che non sbaglia mai è controllare le istruzioni del proprio Comune o del gestore dei rifiuti.

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Buste, libri e scatoloni

Le buste con la finestrella vanno nella carta così come sono. Graffette, punti metallici e finestrelle di plastica vengono separati negli impianti di riciclo: non serve toglierli uno per uno.

Anche libri e quaderni si buttano nella carta, togliendo prima le spirali di metallo e le copertine plastificate o rigide, che vanno a parte.

Gli scatoloni di un trasloco, se non entrano nel bidone, vanno portati all’isola ecologica o al centro di raccolta del Comune. Lasciarli accanto ai cassonetti in molti Comuni è sanzionato.

Un trucco: su molte confezioni c’è l’etichetta ambientale con la sigla del materiale (PAP per la carta) e l’indicazione di dove buttarle. Vale la pena guardarla.

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