L’armadio è pieno e non c’è mai niente da mettere. Succede perché compriamo molto e usiamo poco. Un guardaroba essenziale fa risparmiare soldi, spazio e tempo ogni mattina.
Quanto compriamo
Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, nel 2022 ogni europeo ha acquistato in media 19 chili fra vestiti, scarpe e tessili per la casa, in aumento rispetto agli anni precedenti. Una parte finisce nei rifiuti dopo pochi utilizzi.
Da dove cominciare
- Svuota e guarda: tira fuori tutto. Quello che non metti da due anni difficilmente tornerà utile.
- Tieni ciò che ti sta bene oggi, non quello che speri di rimettere.
- Scegli una base di colori che stanno bene fra loro: così ogni capo si abbina a molti altri.
La regola del costo per utilizzo
Un cappotto da 150 euro portato cento volte costa 1,50 euro a utilizzo. Una maglia da 15 euro messa tre volte ne costa 5. Prima di comprare, chiediti quante volte la indosserai davvero.
Come comprare meglio
- Controlla tessuto e cuciture: un capo ben fatto si riconosce al tatto.
- Aspetta qualche giorno prima di un acquisto non necessario.
- Per i capi che usi poco, come quelli da cerimonia, valuta l’usato o il noleggio.
Far durare quello che hai
- Lava meno spesso e a basse temperature: i tessuti si consumano meno.
- Ripara: un bottone, un orlo o una cerniera costano pochi euro.
- Riponi i capi puliti a fine stagione.
Quello che non usi più non va nell’indifferenziato: si può vendere, regalare o portare nei contenitori per la raccolta degli abiti.
Non conta il numero dei capi
Non esiste una quantità giusta di vestiti: dipende dal lavoro, dal clima e da quanto spesso si fa il bucato. Il criterio utile è un altro: ogni capo dovrebbe avere almeno tre abbinamenti possibili.
È l’idea alla base del cosiddetto “capsule wardrobe”: un piccolo insieme di capi che stanno bene fra loro, pensato per una stagione. Meno pezzi, ma usati tutti.
Ai saldi conviene andare con una lista di ciò che manca davvero. Uno sconto fa risparmiare solo su quello che si sarebbe comprato comunque.


