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Risparmio e riciclo

Vestiti usati: come comprare bene di seconda mano e quanto si risparmia

di Redazione ·

Foto: MAKY.OREL / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Mercatini, negozi dell’usato, applicazioni per vendere e comprare fra privati: i vestiti di seconda mano non sono più una scelta di nicchia. Si spende meno e si butta meno. A patto di saper scegliere.

Perché conviene

Un capo usato in buono stato costa in genere una frazione del prezzo da nuovo, e permette di arrivare a tessuti e marche che nuovi sarebbero fuori portata. C’è anche un motivo ambientale: secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, nel 2022 ogni cittadino dell’Unione ha acquistato in media 19 chili fra abiti, scarpe e tessili per la casa. Allungare la vita di un capo è il modo più semplice per ridurre questo peso.

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Che cosa controllare prima di comprare

  • L’etichetta: lana, cotone, lino e seta durano più delle fibre sintetiche sottili.
  • Le cuciture, soprattutto sotto le ascelle e al cavallo.
  • Cerniere e bottoni: provali tutti.
  • Macchie e aloni su colletto, polsini e ascelle: quelli vecchi di rado vanno via.
  • Le misure reali: le taglie cambiano molto da un marchio all’altro e da un decennio all’altro. Online chiedi sempre le misure in centimetri.

Dove cercare

  • Mercatini e negozi dell’usato: puoi toccare e provare.
  • Applicazioni e siti fra privati: più scelta, ma leggi le recensioni del venditore e guarda bene le foto.
  • Scambi fra amici e parenti: utilissimi per i vestiti dei bambini, che durano una stagione.

Prima di indossarli

Lava sempre i capi prima di metterli, seguendo l’etichetta. Per cappotti e giacche basta spesso una giornata all’aria e una spazzolata; scarpe e borse si puliscono con un panno umido.

Vintage, resi e odore di chiuso

“Seconda mano” è qualunque capo già usato. “Vintage” indica di solito un capo che ha almeno una ventina d’anni e rappresenta lo stile della sua epoca: per questo costa spesso di più.

Negli acquisti fra privati in genere non vale il diritto di recesso previsto per i negozi. Molte piattaforme offrono però una protezione se l’articolo non corrisponde alla descrizione: vale la pena leggere le condizioni prima di pagare.

L’odore di chiuso se ne va con una giornata all’aria, lontano dal sole diretto, e poi con il lavaggio. Per i capi che non si lavano in acqua aiuta lasciarli una notte in un sacchetto chiuso con del bicarbonato.

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