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Cure naturali

Brufoli in testa: perché compaiono sul cuoio capelluto e come si curano

di Monica Della Ragione ·

Foto: geehairimages / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Ci si passa la mano fra i capelli e si sente un piccolo rilievo che punge. Poi un altro. I brufoli in testa sono più comuni di quanto si pensi, e nella maggior parte dei casi non sono acne vera e propria ma follicolite: un’infiammazione del follicolo da cui nasce il capello.

Da cosa dipendono

Ogni capello esce da un follicolo con accanto una ghiandola sebacea. Quando il follicolo si irrita o si infetta, si forma una piccola pustola, spesso con un capello al centro. I responsabili più frequenti sono due: un batterio che vive normalmente sulla pelle, lo stafilococco, e un lievito, la Malassezia, lo stesso coinvolto nella forfora.

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A creare le condizioni giuste ci pensano il sudore che resta sulla cute, i cappelli e i caschi portati a lungo, i prodotti per capelli molto grassi, i lavaggi troppo rari e il grattarsi, che apre la strada ai batteri. Anche la rasatura a zero o la ceretta possono irritare i follicoli.

Le cause più comuni del prurito al cuoio capelluto: fra queste c'è la follicolite, all'origine della maggior parte dei «
Le cause più comuni del prurito al cuoio capelluto: fra queste c'è la follicolite, all'origine della maggior parte dei «brufoli in testa». Foto: Click2pharmacy.co.uk Images / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Cosa si può fare

Il primo passo è lavare i capelli con regolarità, e sempre dopo lo sport o una giornata sotto il casco. Se i brufoletti si accompagnano a forfora e prurito, uno shampoo antiforfora con ketoconazolo o zinco piritione, che agiscono proprio sulla Malassezia, spesso aiuta: si lascia in posa qualche minuto prima di risciacquare.

Conviene poi rivedere i prodotti: oli, cere e gel vanno tenuti lontani dalla cute, e spazzole, pettini e federe lavati spesso. Grattarsi, per quanto venga istintivo, peggiora le cose.

Impasti fatti in casa con peperoncino, cipolla o noce moscata, che si trovano ancora in rete, non hanno alcuna prova di efficacia e possono irritare una pelle già infiammata.

Quando andare dal medico

La follicolite lieve passa spesso da sola in una o due settimane. Serve invece il medico o il dermatologo se i brufoli sono numerosi, molto dolorosi, se si formano foruncoli, se compare febbre o se in quella zona i capelli cadono lasciando chiazze: alcune forme di follicolite, se trascurate, possono danneggiare il follicolo in modo permanente. In questi casi possono servire antibiotici o antimicotici prescritti dopo una visita.

Ultima cosa, ma importante: prurito intenso con puntini, soprattutto nei bambini, può far pensare ai pidocchi. Vale la pena controllare prima di cambiare shampoo.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

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