Ci si passa la mano fra i capelli e si sente un piccolo rilievo che punge. Poi un altro. I brufoli in testa sono più comuni di quanto si pensi, e nella maggior parte dei casi non sono acne vera e propria ma follicolite: un’infiammazione del follicolo da cui nasce il capello.
Da cosa dipendono
Ogni capello esce da un follicolo con accanto una ghiandola sebacea. Quando il follicolo si irrita o si infetta, si forma una piccola pustola, spesso con un capello al centro. I responsabili più frequenti sono due: un batterio che vive normalmente sulla pelle, lo stafilococco, e un lievito, la Malassezia, lo stesso coinvolto nella forfora.
A creare le condizioni giuste ci pensano il sudore che resta sulla cute, i cappelli e i caschi portati a lungo, i prodotti per capelli molto grassi, i lavaggi troppo rari e il grattarsi, che apre la strada ai batteri. Anche la rasatura a zero o la ceretta possono irritare i follicoli.

Cosa si può fare
Il primo passo è lavare i capelli con regolarità, e sempre dopo lo sport o una giornata sotto il casco. Se i brufoletti si accompagnano a forfora e prurito, uno shampoo antiforfora con ketoconazolo o zinco piritione, che agiscono proprio sulla Malassezia, spesso aiuta: si lascia in posa qualche minuto prima di risciacquare.
Conviene poi rivedere i prodotti: oli, cere e gel vanno tenuti lontani dalla cute, e spazzole, pettini e federe lavati spesso. Grattarsi, per quanto venga istintivo, peggiora le cose.
Impasti fatti in casa con peperoncino, cipolla o noce moscata, che si trovano ancora in rete, non hanno alcuna prova di efficacia e possono irritare una pelle già infiammata.
Quando andare dal medico
La follicolite lieve passa spesso da sola in una o due settimane. Serve invece il medico o il dermatologo se i brufoli sono numerosi, molto dolorosi, se si formano foruncoli, se compare febbre o se in quella zona i capelli cadono lasciando chiazze: alcune forme di follicolite, se trascurate, possono danneggiare il follicolo in modo permanente. In questi casi possono servire antibiotici o antimicotici prescritti dopo una visita.
Ultima cosa, ma importante: prurito intenso con puntini, soprattutto nei bambini, può far pensare ai pidocchi. Vale la pena controllare prima di cambiare shampoo.



