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Autoabbronzante, come sceglierli e applicarli

autoabbronzante

Esistono metodi alternativi all’esposizione al sole per donare al nostro corpo un colorito degno della migliore tintarella. Molte ricorrono alle note lampade che, diciamolo, non sono troppo salutari. Una degna alternativa sono gli autoabbronzanti. Ma come sceglierli e come utilizzarli? Continua a leggere per capire come utilizzare un autoabbronzante.

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Che cosa è l’autoabbronzante

Per autoabbronzante si intende quel prodotto cosmetico utile a donare alla pelle un colorito estivo, abbronzato appunto, per una durata semipermanente. Il prodotto conferisce alla pelle colorito senza il rischio della dannosa esposizione solare e può essere applicato attraverso numerosi prodotti in commercio: spray, oli o creme. Prima di poter esibire un colorito estivo bisogna aspettare circa 10 giorni mentre l’autoabbronzante ottiene il risultato in seguito a una sola applicazione.

Spesso i prodotto si presentano in forma fluida e dopo un breve tempo di posa conferiscono alla pelle toni ambrati. Questo risultato si ottiene dalla reazione chimica tra il DHA, principio attivo che entra in funzione con i pigmenti della pelle.

Vari tipi di autoabbronzante: creme, spray e salviette

A differenza delle semplici creme abbronzanti che durano solo qualche ora,gli autoabbronzanti contengono il principio attivo del diidrossiacetone (DHA), una sostanza estratta dalla canna da zucchero che crea una reazione con i pigmenti della pelle, conferendole una leggera abbronzatura. Il risultato è più duraturo ma sarà comunque necessario ripetere applicazione ogni 6-7 giorni per mantenere l’aspetto di chi ha passato ore al sole.

Ormai, in commercio, è possibile reperire autoabbronzanti di ogni tipologia ma tutti con l’obiettivo ultimo di donare a chi ne fa uso un colorito sano e naturale alla pelle.

Esistono sostanzialmente tre tipologie di autoabbronzanti in commercio: in crema, in spray e le più comode salviette, vediamo le differenze principali:

  • Crema: è il prodotto più comune e più utilizzato. Bisogna però far attenzione al momento dell’applicazione. Bisogna infatti stenderla bene su ogni centimetro di pelle e soprattutto, risciacquare con cura le mani per evitare che i palmi acquisiscano l’antiestetico color arancio;
  • Spray: è l’autoabbronzante più semplice da applicare e distribuire e non si corre il rischio di ottenere un’abbronzatura poco omogenea. Particolarmente indicato per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tipo di prodotto;
  • Salviette: vengono utilizzate soprattutto per la zona del viso e del collo. Possono tornare utili per eliminare alcune imperfezioni dovute ad una cattiva applicazione dei prodotti in crema o in spray.

Come applicare l’autoabbronzante

Una volta scelto il prodotto e per ottenere un abbronzatura ottimale ed omogenea è necessario seguire alcune semplici regole:

  1. Lavare la pelle: inizia lavando con cura le parti del corpo che vuoi abbronzare. Fai una bella doccia e utilizza un buon prodotto esfoliante. In questo modo il prodotto sarà più efficace;
  2. Asciugare bene: asciuga bene il corpo. I residui di acqua possono diluire il prodotto causando un effetto a strisce davvero poco carino;
  3. Preparare la pelle: gomiti e ginocchia tendono a scurirsi più rapidamente del resto del corpo. Per evitare questo applica una crema idratante nelle zone indicate;
  4. Applicare il prodotto: stendi il prodotto e massaggia con molta cura, così da farlo completamente assorbire dalla pelle e assicurando un effetto abbronzato omogeneo;
  5. Asciugare il prodotto: ora non ti resta che aspettare che il prodotto si sia ben asciugato e applicato, prima di indossare qualunque tipo di indumento. Il tempo necessario si aggira tra i 20 ed i 30 minuti.

Ti ricordiamo che gli autoabbronzanti non contengono protettori solari, per questo è sempre bene non esporsi direttamente al sole durante il loro utilizzo.

Quanto tempo dura l’abbronzatura

Pensare che l’abbronzatura sia permanente non è possibile né con l’esposizione solare e men che meno con l’autoabbronzante. Innanzitutto bisogna considerare il prodotto acquistato e il tipo di carnagione di partenza. La colorazione della pelle compare circa dopo 3-5 ore dall’applicazione del prodotto e dura circa 3 giorni. Per poter conferire alla pelle un colorito omogeneo e privo di errori è necessario ripetere il procedimenti nel tempo.

Gli autoabbronzanti in commercio offrono oggi numerose soluzioni facili da applicare e che possano garantire un colorito omogeneo e privo di macchie o aloni.

Come ottenere un colore uniforme

Ottenere un colorito uniforme e privo di macchie è l’obiettivo di tutti coloro che scelgono di ricorrere all’autoabbronzante per colorire l’epidermide. Come anticipato, gli autoabbronzanti presenti oggi in commercio sono studiati per conferire un colore quanto più omogeneo possibile e grazie al quale è possibile abbronzare la pelle gradualmente e senza rischi. È inoltre presente una vasta gamma di nuance tra le quali scegliere: dal bronzeo all’ambrato fino al dorato. Prima di ogni applicazione è importante esfoliare correttamente la pelle e assicurarsi di averla quanto più liscia e pulita possibile.

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Pro e contro

L’autoabbronzante apre le porte a una diatriba ancora molto attiva e cioè quella tra sostenitori e oppositori. Analizziamo quindi i pro e i contro di questo cosmetico: tra i pro bisogna annoverare senza dubbio il fatto che conferiscano un colorito sano in poco tempo, soprattutto sollevano dai danni di una lunga esposizione ai raggi UV e sono facili e intuitivi nell’utilizzo.

Tra i contro bisogna sicuramente ricordare che un’applicazione sbagliata o eccessiva può evidenziare rughe o imperfezioni ed è controindicato per chi ha una pelle sensibile, grassa o acneica.

Ultimo aggiornamento il 19 Giugno 2024 18:53

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