Un bicchiere di acqua tiepida e limone appena svegli: per molti è un rito irrinunciabile. Gli si attribuisce di tutto, dal dimagrimento alla “depurazione”. La realtà è più modesta, ma non per questo è un’abitudine da buttare.
Che cosa fa davvero
- Idrata: dopo la notte bere fa bene, e se il limone aiuta a bere più volentieri è un vantaggio.
- Dà un po’ di vitamina C: nel succo di mezzo limone ce n’è una piccola quantità, lontana dal fabbisogno di una giornata.
- Sostituisce le bevande zuccherate, se la bevi senza aggiungere zucchero.
Che cosa non fa
- Non fa dimagrire e non “brucia i grassi”: nessun alimento lo fa.
- Non “depura”: a eliminare le sostanze di scarto pensano fegato e reni, tutto il giorno.
- Non “alcalinizza” il corpo: l’organismo mantiene da solo il proprio equilibrio, qualunque cosa beviamo.
Attenzione ai denti
Il succo di limone è acido e, bevuto ogni giorno, può consumare lo smalto. Per limitare il problema:
- diluiscilo in abbondante acqua;
- bevi con una cannuccia, oppure sciacqua la bocca con acqua subito dopo;
- aspetta almeno mezz’ora prima di lavare i denti, perché lo smalto appena esposto all’acido è più delicato.
Chi dovrebbe evitarla
Chi soffre di reflusso o di bruciore di stomaco può avere più fastidi con le bevande acide, soprattutto a digiuno. In questo caso meglio la semplice acqua.
Calda o fredda, e quanto limone
Che l’acqua sia calda, tiepida o fredda per la salute non cambia nulla: è solo una questione di gusto. L’acqua bollente è da evitare, perché scotta e rende la bevanda meno gradevole.
La proporzione più comune è il succo di mezzo limone in un bicchiere grande d’acqua. Più la bevanda è diluita, meno aggredisce lo smalto dei denti.
Si può bere tutti i giorni, se non dà fastidio allo stomaco e con le attenzioni per i denti. Non c’è però alcun bisogno di farlo: l’acqua semplice idrata allo stesso modo.



