È il frutto di ottobre e novembre, bello da vedere e un po’ scomodo da mangiare. La melagrana si porta dietro la fama di “frutto miracoloso”: i suoi pregi sono reali, ma più semplici.
Che cosa contiene
I chicchi rossi, che si chiamano arilli, sono fatti soprattutto di acqua e contengono zuccheri, fibra, vitamina C e potassio. Il colore viene dai polifenoli, sostanze antiossidanti presenti anche nella buccia e nelle membrane bianche, che però sono amare e non si mangiano.
Fa davvero così bene?
La melagrana è stata studiata per il cuore, per la pressione e per molto altro. Secondo il centro per la medicina complementare degli Istituti nazionali di sanità statunitensi (NCCIH), però, le prove disponibili non bastano a dire che curi o prevenga una malattia. È un buon frutto di stagione, da alternare agli altri: non una medicina.
Come sceglierla
- Deve essere pesante per la sua grandezza: vuol dire che è ricca di succo.
- La buccia deve essere soda e tesa, senza parti molli. Qualche segno o screpolatura in superficie non è un difetto.
- Non matura dopo la raccolta: quella che compri è già al suo punto.
Il trucco per sgranarla
- Incidi la buccia tutto intorno, senza affondare il coltello, e apri il frutto in due con le mani.
- Immergi le due metà in una ciotola piena d’acqua e stacca i chicchi con le dita, sott’acqua.
- I chicchi vanno a fondo, le pellicine bianche vengono a galla. E gli schizzi restano nella ciotola.
Come conservarla
Intera dura una settimana a temperatura ambiente e alcune settimane in frigorifero. I chicchi sgranati si tengono in frigo per pochi giorni in un contenitore chiuso, oppure si congelano.
Succo o chicchi?
Meglio i chicchi: con il frutto intero mangi anche la fibra. Il succo concentra gli zuccheri di più frutti in un bicchiere. Chi assume farmaci ogni giorno e beve spesso succo di melagrana può chiedere al medico o al farmacista se ci sono interazioni.
Macchie, porzioni e semini
Le macchie di melagrana vanno trattate subito con acqua fredda, tamponando senza strofinare. L’acqua calda fissa il colore.
Mezzo frutto grande, o i chicchi che stanno in una tazza, valgono come una porzione di frutta.
I semini all’interno dei chicchi sono commestibili e contengono fibra. Chi li trova fastidiosi può spremere i chicchi e bere il succo, sapendo che così la fibra si perde.



