È uno dei punti preferiti per il primo tatuaggio: piccolo, discreto, si mostra con una scarpa bassa e si nasconde con una calza. La caviglia ha molti vantaggi, ma anche qualche caratteristica che conviene conoscere prima di sedersi sulla poltrona del tatuatore.
Fa male?
Il dolore è soggettivo, ma la caviglia è considerata fra le zone più sensibili. La pelle è sottile e poggia quasi direttamente sull’osso, senza lo strato di grasso e muscolo che attutisce l’ago su braccia o cosce. Il malleolo, la sporgenza ossea ai lati, è di solito il punto più fastidioso. Per un disegno piccolo, comunque, si tratta di pochi minuti.
Come guarisce
La guarigione richiede un po’ più di attenzione che altrove. La caviglia è lontana dal cuore e passa molte ore in basso, quindi nei primi giorni tende a gonfiarsi: tenere il piede sollevato quando si può aiuta. Il nemico principale sono le scarpe e le calze che sfregano sulla pelle appena tatuata e ne staccano le crosticine: per una o due settimane meglio calzature aperte o morbide, che non tocchino il disegno.
Come per ogni tatuaggio, la pelle va lavata con delicatezza, idratata con la crema indicata dal tatuatore e tenuta lontana dal sole, dal mare e dalla piscina finché non è guarita. Arrossamento che aumenta, calore, pus o febbre sono segni di infezione e vanno fatti vedere al medico.

Cosa tatuare
Sulla caviglia funzionano bene i disegni piccoli e lineari: scritte, simboli, fiori, motivi che girano intorno alla gamba come un bracciale. Le linee troppo sottili e i dettagli minuscoli però, su una zona che si muove e sfrega molto, con gli anni tendono a sfumare: meglio un tratto un po’ più deciso.
Le regole di base
L’Istituto Superiore di Sanità ricorda di rivolgersi solo a tatuatori con l’attestato del corso regionale, in centri autorizzati, con aghi monouso e inchiostri sterili e a norma. In Europa, dal 2022, gli inchiostri devono rispettare limiti più severi sulle sostanze pericolose. I minorenni possono tatuarsi solo con il consenso e la presenza di un genitore. E chi ha malattie della pelle, diabete o problemi di circolazione alle gambe farebbe bene a parlarne prima con il medico.





