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Posizioni per dormire bene e senza dolori

posizioni migliori per dormire

Dormire assumendo una posizione corretta può rivelarsi determinante nello scongiurare potenziali dolori e problemi di salute di varia natura. Inoltre, dormire bene beneficia la qualità del sonno apportando benessere generale all’organismo.

Tuttavia ci sono una serie di abitudini scorrette dalle quali è difficile prendere le distanze e che compromettono la qualità della vita. Spesso la scarsa attenzione alla qualità del sonno è il risultato di affaticamento e mal di schiena giornalieri.

Qui di seguito alcuni utili consigli su quelle che sono le posizioni per dormire adatte ad un riposo ristoratore e salutare.

Le posizioni corretta per dormire bene

L’interrogativo che suscita numerosi dubbi è quello legato alla posizione corretta da assumere per dormire bene. Spesso si sottovaluta il risultato di una posizione scorretta a cui si è legati per comodità o abitudine. In realtà basta individuare i consigli giusti e le posizioni più appropriate per determinare la quasi totale assenza di dolori vari o eventuali patologie che ne potrebbero scaturire.

La lombalgia, e cioè quel dolore legato alla scorretta postura del corpo durante le ore di sonno, può essere lieve o acuta, temporanea o cronica.

Ma come scongiurarla? Con le posizioni corrette, ovviamente. A differenza di quel che si crede le posizioni corrette sono molteplici, ognuna delle quali consigliata a seconda della condizione generale.

Vediamo insieme i pro e i contro delle migliori posizioni per dormire bene.

Dormire sul fianco

Tra le posizioni largamente diffuse e dalle quali è difficile allontanarsi troviamo senza alcun dubbio quella fetale.

Questa posizione, che prevede il corpo rannicchiato e poggiato su un fianco, pare venga indicata tra le posizioni più comode. Sebbene si tratti di una tra le posizioni più comode non garantisce la postura corretta, per questo gli esperti consigliano di inserire un cuscino tra le gambe affinché il bacino e la colonna vertebrale siano allineati.

Quando si dorme su un fianco, inoltre, è opportuno valutare se ci sia dello spazio tra il corpo e il materasso ed eventualmente inserire un sostegno affinché questo spazio venga riempito. Un consiglio è quello di cambiare il lato sul quale si tende a dormire poiché fermare il corpo tutte le notti sullo stesso lato comporta squilibrio muscolare e scoliosi.

Quando l’abitudine di dormire sul fianco è accompagnata dal vizio della posizione fetale, il danno è fatto. Quest’ultima postura conduce infatti all’ernia del disco, oltre che l’immancabile mal di schiena. Se proprio il corpo non vuole saperne di rinunciare alla posizione fetale, allora il consiglio è quello di utilizzare dischi intervertebrali. Si tratta di cuscini morbidi posti tra le vertebre della colonna vertebrale e che permette di limitare i danni circa i dolori causati dal sonno.

Dormire sulla schiena 

Un’altra posizione è quella sulla schiena che favorisce una posizione corretta a collo, testa e colonna vertebrale ed è inoltre funzionale per distendere la muscolatura ed evitare dolori, tensioni e contratture muscolari.

Questa posizione, inoltre, evita che il viso venga schiacciato al cuscino e ne favorisce la distensione.

Dormire sulla schiena è però severamente vietato a chi russa o soffre di apnea ostruttiva poiché la gravità pesa sulla lingua.

Dormire posizione corretta usando i cuscini

Come anticipato per poter dormire e scongiurare tutti i fattori di rischio che conducono a dolori vari e mal di schiena è utile aiutarsi con i cuscini relax, guanciali creati appositamente per favorire le ore di sonno.

Nel caso in cui si scelga di dormire su di un fianco, allora è bene posizionare il cuscino tra le gambe e favorire l’allineamento tra le vertebre. In caso di disturbi quali gonfiore degli arti inferiori è invece consigliato dormire a pancia in su con le gambe sollevate rispetto al bacino mentre se il disturbo è il reflusso gastrointestinale si rivela utile dormire con il busto sollevato su un cuscino per la schiena.

In commercio esistono cuscini in memory dotati di caratteristiche specifiche utili a migliorare le ore di sonno.

Posizione migliore per dormire in gravidanza

Un paragrafo a parte deve essere necessariamente scritto per le posizioni in gravidanza. Ci sono, infatti, una serie di posizioni favorevoli che aiutano non solo la mamma ma anche il bambino.

È da preferire la posizione sul lato sinistro con le gambe leggermente piegate, questo perché viene facilitato il flusso sanguigno verso il cuore e i reni. Inoltre, migliora l’apporto di ossigeno. Ovviamente, sebbene non apporti gli stessi benefici, anche il lato destro può essere una valida alternativa.

Anche in gravidanza gli esperti invitano all’utilizzo di guanciali relax e in particolare di quelli a forma di U o di banana che possono sostenere la pancia se posti paralleli al corpo.

La posizione sulla schiena può favorire l’insorgere di dolori lombari, questo soprattutto con l’avanzare della gravidanza ed è per questo che la posizione è sconsigliata e da evitare. Questa posizione può essere assunta senza pregiudicare nulla solo se si registra per brevi periodi.

La posizione sconsigliata e che si rivelerà poco pratica è quella invece a pancia in giù.

Mai dormire a pancia in giù

Una delle posizioni largamente diffuse è quella a pancia in giù. Sebbene in molti ritengano che questa posizione sia la più comoda e porti il beneficio di mantenere aperte le vie aeree, non beneficia in realtà i muscoli, le ossa della colonna vertebrale e il collo. Questo perché durante le ore di sonno è molto facile che si assuma una posizione scorretta che spinge a curvature innaturali.

Consigli per dormire bene e in posizione corretta

Per dormire correttamente è preferibile assumere delle posizioni corrette che non vadano a ledere la naturale postura del corpo. Il parere degli esperti è concorde circa la posizione da assumere durante le ore di sonno, e cioè su un fianco o in posizione supina (a pancia in su).

Idealmente sarebbe opportuno dormire a pancia in giù e con le braccia lungo il corpo, questa posizione consente al sangue di circolare verso gli arti e favorisce l’allineamento delle vertebre. Il risultato è un immediato sollievo per tutti coloro che soffrono di condizioni dolorose temporo-mandibolari e cervicali.

Quando si dorme su un fianco in genere si preferisce la posizione fetale, quella cioè che prevede le gambe piegate, in realtà gli esperti consigliano di dormire su un fianco ma con le gambe distese e le braccia allineate col corpo.

Cosa succede se non si dorme in una posizione corretta

La postura corretta durante le ore di sonno è largamente sottovalutata ma ci sono diverse condizioni che possono insorgere o addirittura peggiorare se si continua ad assumere posizioni sbagliate.

Dormire correttamente non solo previene dolori vari alle ossa, alla colonna vertebrale, alla schiena e molto altro ma consente anche di migliorare l’ossigenazione e il flusso sanguigno. Ci sono poi posizioni specifiche come quella a stella di mare (supini con le braccia sopra la testa) che provocano stress e dolori alle spalle, esercitando pressione sui nervi della schiena.

La posizione fetale, invece, se non aiutata da un guanciale specifico, comporta dolori diffusi all’altezza del collo e della vita.

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as of 19 Aprile 2024 20:03
Ultimo aggiornamento il 19 Aprile 2024 20:03

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