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Cure naturali

Acidità di stomaco: i rimedi che aiutano davvero e quelli che la peggiorano

di Redazione ·

Foto: Dobromila / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Quel bruciore che sale dietro lo sterno dopo cena lo conosce quasi chiunque. Se capita ogni tanto, bastano spesso poche correzioni alle abitudini. Alcuni rimedi “della nonna”, invece, peggiorano le cose.

Perché succede

Il bruciore nasce quando il contenuto acido dello stomaco risale verso l’esofago. Succede più facilmente dopo pasti abbondanti, da sdraiati, in gravidanza e in chi ha chili in eccesso.

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Che cosa aiuta

  • Pasti più piccoli e più frequenti, mangiando con calma.
  • Cenare presto: meglio lasciar passare tre o quattro ore prima di andare a letto.
  • Alzare la testata del letto di una decina di centimetri, sollevando la rete o il materasso. Aggiungere cuscini non basta.
  • Perdere peso, se è in eccesso.
  • Smettere di fumare e limitare l’alcol.
  • Abiti comodi in vita.
  • Individuare i propri cibi “no”: per molti sono caffè, cioccolato, pomodoro, fritti, piatti grassi o piccanti. Non sono uguali per tutti: conviene osservare che cosa succede a te.

Che cosa non aiuta

  • Il bicarbonato: spegne il bruciore per pochi minuti, ma è ricco di sodio e non è una soluzione da ripetere.
  • Il latte: dà un sollievo immediato, poi può stimolare altra acidità.
  • Sdraiarsi dopo mangiato o fare sport a stomaco pieno.
  • La menta: in alcune persone favorisce la risalita dell’acido.

Quando serve il medico

Se il bruciore si presenta quasi tutti i giorni per più di qualche settimana, o se i farmaci da banco servono di continuo, va fatto valutare. Vanno riferiti subito al medico la difficoltà a deglutire, il dimagrimento non voluto, il vomito ripetuto, il sangue nel vomito o le feci nere.

Altri accorgimenti utili

Secondo alcune ricerche masticare una gomma dopo i pasti può aiutare: aumenta la saliva, che contribuisce a ripulire l’esofago dall’acido. Meglio senza zucchero e non alla menta.

Conta anche la posizione in cui si dorme. Alcuni studi indicano che stare sul fianco sinistro riduce gli episodi notturni rispetto al fianco destro.

Gli antiacidi da banco vanno bene per un episodio occasionale, seguendo il foglietto illustrativo. Se servono spesso, è un segnale da riferire al medico.

Attenzione: un dolore al petto che si estende al braccio, al collo o alla mandibola, con affanno o sudorazione, non è acidità. Chiama subito il 112.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

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