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Ora solare 2026: quando si spostano le lancette e come abituarsi senza stanchezza

di Redazione ·

Foto: Santeri Viinamäki / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Nella notte fra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 torna l’ora solare: alle 3:00 le lancette si spostano indietro di un’ora, alle 2:00. Si dorme un’ora in più, ma da quel giorno farà buio prima.

Che cosa cambia

  • Al mattino c’è più luce, alla sera il tramonto arriva un’ora prima.
  • Telefoni, computer e dispositivi connessi si aggiornano da soli. Vanno regolati a mano gli orologi da parete, quello del forno e, su molti modelli, quello dell’auto.
  • L’ora legale tornerà l’ultima domenica di marzo: il 28 marzo 2027.

Il cambio avviene nello stesso momento in tutta l’Unione europea, l’ultima domenica di ottobre, come stabilito dalla direttiva europea sull’ora legale.

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Perché ci sentiamo fuori fase

Un’ora sembra poco, ma il nostro orologio interno si regola soprattutto sulla luce. Per qualche giorno è normale avere sonno prima la sera, svegliarsi troppo presto o sentirsi un po’ fiacchi nel tardo pomeriggio.

Come abituarsi in fretta

  • Anticipa a piccoli passi: nei giorni precedenti sposta cena e ora di andare a letto di un quarto d’ora alla volta.
  • Prendi luce al mattino: una passeggiata o la colazione vicino alla finestra aiutano a riallineare il ritmo.
  • Mantieni orari regolari per i pasti e per il sonno.
  • Evita il pisolino lungo del pomeriggio nei primi giorni.
  • Per i bambini funziona lo stesso metodo graduale: dieci o quindici minuti al giorno.

Perché si cambia l’ora, e fino a quando

L’ora legale è nata per sfruttare meglio la luce nei mesi estivi: spostando le lancette avanti si accendono le luci più tardi la sera. In autunno si torna all’ora solare, che è quella “naturale” del nostro fuso orario.

Dell’abolizione del cambio si discute da anni. L’Unione europea ha proposto di eliminarlo e il Parlamento europeo si è espresso a favore, ma gli Stati non hanno trovato un accordo. Finora, quindi, resta tutto com’è.

Dei due cambi dell’anno, quello di ottobre è in genere il meno faticoso, perché si dorme un’ora in più. A pesare, semmai, è il buio che arriva presto nel pomeriggio.

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