La lavatrice consuma soprattutto per scaldare l’acqua. Abbassare la temperatura è il modo più semplice per alleggerire la bolletta, e con i detersivi di oggi il bucato viene pulito lo stesso.
Perché la temperatura conta
La parte maggiore dell’energia di un lavaggio serve a portare l’acqua in temperatura; motore e centrifuga pesano molto meno. Per questo passare da 60 a 30 o 40 gradi riduce i consumi in modo netto.
Che temperatura scegliere
- 30 gradi: capi colorati, delicati e poco sporchi. Per il bucato di tutti i giorni è quasi sempre sufficiente.
- 40 gradi: cotone, intimo, capi più sporchi.
- 60 gradi: asciugamani, lenzuola, strofinacci, e la biancheria di chi è stato malato.
- 90 gradi: quasi mai necessari.
Altri accorgimenti che fanno risparmiare
- Il programma Eco: dura di più, ma consuma meno, perché lavora a temperature più basse per più tempo.
- Il pieno carico: due mezzi carichi consumano più di uno pieno.
- La dose giusta di detersivo: metterne di più non lava meglio, e lascia residui.
- La centrifuga alta se poi usi l’asciugatrice: i panni escono meno bagnati.
La manutenzione
Lavare sempre a freddo può favorire cattivi odori e depositi. Un lavaggio a vuoto ad alta temperatura ogni tanto, la pulizia del filtro e l’oblò lasciato socchiuso dopo l’uso tengono la macchina in ordine.
Cicli rapidi, igiene e detersivo
Il lavaggio rapido non è sempre quello che consuma meno. I cicli brevi sono pensati per pochi capi poco sporchi, e per accorciare i tempi usano spesso più acqua calda. Per un carico pieno il programma Eco resta il più conveniente.
A basse temperature i panni vengono puliti, non igienizzati. Quando serve un’igiene maggiore, per esempio per la biancheria di una persona malata, si lava a 60 gradi.
La quantità di detersivo giusta è quella indicata in etichetta, in base al carico, allo sporco e alla durezza dell’acqua della propria zona. Una dose eccessiva non lava meglio e costringe la macchina a risciacquare di più.
Quando la cambi, guarda l’etichetta energetica: va dalla A, la più efficiente, alla G.



