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Funghi: come raccoglierli in sicurezza e dove farli controllare gratis

di Redazione ·

Foto: George Chernilevsky / Wikimedia Commons, Public domain

È la stagione dei funghi, e ogni anno con le prime piogge tornano anche le intossicazioni. Quasi sempre sono evitabili: esiste un servizio pubblico e gratuito che controlla il raccolto, e pochi lo usano.

Il controllo gratuito

Presso le aziende sanitarie locali ci sono gli Ispettorati micologici. Gli ispettori esaminano i funghi raccolti dai privati e dicono quali sono commestibili. La consulenza è gratuita. Orari e sedi si trovano sul sito della propria ASL.

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  • Porta tutto il raccolto, non un campione.
  • I funghi devono essere interi, con il gambo completo, e freschi.
  • Non mangiare nulla prima del controllo.

Le regole per la raccolta

  • Informati prima: permessi, quantità e giorni consentiti cambiano da Regione a Regione.
  • Usa un cestino rigido e aerato, non sacchetti di plastica, che fanno fermentare i funghi.
  • Non raccogliere vicino a strade trafficate, discariche, campi coltivati e parchi cittadini: i funghi assorbono le sostanze inquinanti del terreno.
  • Lascia stare gli esemplari troppo vecchi o rovinati.

Le false credenze

Molti funghi buoni hanno un “sosia” velenoso. Non esistono prove casalinghe per distinguerli: l’aglio o l’argento che anneriscono, il fungo mangiato dalle lumache, la cottura prolungata non dicono nulla. Nemmeno le applicazioni che riconoscono i funghi da una foto sono affidabili.

In cucina

  • Vanno mangiati ben cotti e in quantità moderate.
  • Meglio evitarli per i bambini piccoli e in gravidanza.

Funghi comprati, congelati e tempi dei sintomi

I funghi freschi venduti nei negozi e nei mercati sono controllati prima della vendita. Vanno comunque consumati freschi e ben cotti.

Per congelarli il Ministero della Salute consiglia di scegliere esemplari giovani, sbollentarli per un paio di minuti, asciugarli bene e poi metterli in congelatore.

I sintomi di un’intossicazione possono comparire da mezz’ora a molte ore dopo il pasto. Le intossicazioni più gravi sono proprio quelle in cui i disturbi arrivano tardi, dopo sei ore o più: per questo non bisogna aspettare di vedere come va.

Se dopo averli mangiati stai male: vai subito al pronto soccorso, anche se i disturbi arrivano molte ore dopo il pasto. Porta con te gli avanzi dei funghi, cotti o crudi, e i resti della pulizia: servono a riconoscere la specie.

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