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Scienza e scoperte

Stesse calorie, effetti diversi: lo studio che spiega perché i cibi ultraprocessati non sono come gli altri

di Redazione ·

Foto: Jay Cross / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Due pasti con le stesse calorie, gli stessi grassi, zuccheri, proteine, fibre e sale. Uno fatto con alimenti poco lavorati, l’altro con prodotti ultraprocessati. Per il corpo non sono la stessa cosa: lo indica uno studio pubblicato il 5 ottobre 2026 su Nature Metabolism.

Che cosa hanno fatto i ricercatori

Il gruppo del Fralin Biomedical Research Institute della Virginia Tech, negli Stati Uniti, ha coinvolto 57 adulti sani fra i 18 e i 45 anni. I partecipanti hanno consumato pasti quasi identici sulla carta, con differenze entro l’1% per calorie e nutrienti, ma diversi per grado di lavorazione industriale. Dopo i pasti i ricercatori hanno misurato la risposta del metabolismo e, in 32 persone, anche l’attività del cervello con la risonanza magnetica funzionale.

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Che cosa hanno trovato

  • Dopo il pasto ultraprocessato i picchi di insulina erano più alti e la glicemia restava elevata più a lungo.
  • Le differenze nel modo in cui il corpo bruciava i carboidrati erano collegate a una diversa attivazione delle aree cerebrali della ricompensa, quelle che ci spingono a cercare cibo.

Che cosa cambia per noi

Il messaggio è che contare solo le calorie non basta: conta anche quanto un alimento è stato trasformato. È uno studio su poche persone sane e su singoli pasti, quindi non dice che cosa succede nel lungo periodo. Ma va nella stessa direzione delle raccomandazioni di sempre: più alimenti freschi o poco lavorati, meno prodotti confezionati con liste di ingredienti lunghe.

Non basta la scritta sulla confezione

Molti prodotti “light” o “proteici” sono ultraprocessati: barrette, budini e snack senza zuccheri sono spesso fra gli alimenti più lavorati. La scritta sulla confezione non dice quanto un prodotto è stato trasformato: lo dice la lista degli ingredienti.

Non tutto ciò che è lavorato è ultraprocessato. La pasta secca e il pane del fornaio sono alimenti con pochi ingredienti e una lavorazione semplice. Lo diventano invece alcuni pani confezionati con molti additivi.

Per ridurli conviene partire dalle abitudini di tutti i giorni: la colazione, gli spuntini, le bibite. Sostituire lì un prodotto confezionato con uno semplice, come frutta, yogurt bianco o pane, pesa più di qualunque eccezione.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

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