Due occhi grandi e calmi, socchiusi, con un segno ricurvo al posto del naso e un piccolo punto in mezzo alla fronte. Gli occhi del Buddha sono un tatuaggio sempre più diffuso, e arrivano da un luogo preciso: le grandi cupole bianche degli stupa di Kathmandu, in Nepal.
Gli occhi degli stupa
Lo stupa è un monumento buddista a forma di cupola che custodisce reliquie e rappresenta l’illuminazione. In Nepal, sui grandi stupa di Boudhanath e di Swayambhunath, sulla torre che sovrasta la cupola sono dipinti su tutti e quattro i lati due grandi occhi che guardano verso ogni direzione.
Sono chiamati occhi della saggezza, o occhi che tutto vedono: rappresentano la consapevolezza del Buddha che osserva il mondo con compassione. Il punto fra le sopracciglia è spesso interpretato come il terzo occhio, quello della visione interiore.

Quel segno non è un naso
Il segno ricurvo fra gli occhi, che sembra un punto interrogativo o un naso stilizzato, è in realtà il numero uno scritto nell’alfabeto nepalese. Simboleggia l’unità di tutte le cose e l’unica via verso l’illuminazione indicata dal Buddha.
Boudhanath è uno degli stupa più grandi al mondo e un centro della comunità tibetana in esilio; con Swayambhunath fa parte del sito UNESCO della Valle di Kathmandu. Il terremoto del 2015 danneggiò entrambi, e la torre di Boudhanath, con i suoi occhi, fu ricostruita nei mesi successivi.
Un simbolo religioso
Gli occhi del Buddha sono un simbolo religioso, presente su luoghi sacri per milioni di persone. In molti paesi buddisti l’immagine del Buddha tatuata, soprattutto su parti del corpo come i piedi o le gambe, è considerata irrispettosa; in Sri Lanka, per esempio, ci sono stati casi di turisti respinti all’ingresso per tatuaggi del Buddha in vista. Chi viaggia in Asia farebbe bene a saperlo, e a scegliere con attenzione la posizione.
Le regole di sempre
Al di là del significato, un tatuaggio resta una procedura sulla pelle: tatuatore con l’attestato del corso regionale, studio autorizzato, inchiostri conformi alle norme europee, cura attenta nelle settimane successive.




