In Africa e in Asia è un alimento di base da millenni. Da noi il sorgo è stato a lungo solo un mangime, ma oggi torna nei negozi: è naturalmente privo di glutine e cresce bene anche con poca acqua.
Che cos’è
È un cereale dai chicchi piccoli e tondi, chiari o rossicci. Si trova in chicchi, in farina, in fiocchi e soffiato. Ha un sapore delicato, leggermente dolce, che ricorda quello del miglio.
Che cosa contiene
Come gli altri cereali apporta soprattutto amido, quindi energia, insieme a proteine e fibra, in particolare nella versione integrale. Non contiene glutine: può entrare nella dieta di chi è celiaco. Per le persone celiache vale però la regola di sempre: scegliere prodotti con la dicitura “senza glutine” in etichetta, che garantisce l’assenza di contaminazioni durante la lavorazione.
Come si cucina
- In chicchi: si sciacqua e si lessa come il riso integrale. Ha bisogno di una cottura lunga, e un ammollo di qualche ora la accorcia.
- In insalata o nelle zuppe: i chicchi restano sodi e tengono bene la cottura.
- La farina: da sola non lievita come quella di frumento. Funziona in miscela con altre farine per pane, piadine e biscotti.
- Soffiato: i chicchi scoppiano in padella come piccoli popcorn.
Perché se ne parla
Il sorgo sopporta il caldo e la siccità meglio del mais. Con estati sempre più secche, è una coltura a cui anche gli agricoltori italiani guardano con interesse.
Sapore e dove trovarlo
Il sorgo ha un gusto delicato, leggermente dolce, con una nota che ricorda la nocciola. Non copre gli altri ingredienti, e per questo si presta sia al dolce sia al salato.
Si compra nei negozi di alimenti biologici, nei reparti senza glutine dei supermercati più forniti e online, in chicchi o in farina.
Va bene anche per i bambini, come gli altri cereali, nelle forme adatte all’età. Per i bambini celiaci vale la stessa regola degli adulti: solo prodotti con la dicitura “senza glutine”.



