
Molto spesso accade, soprattutto se si acquistano pantaloni molto stretti come leggings, che va a crearsi il così detto effetto cammello, o conosciuto anche come zoccolo di cammello, che va a creare anche un certo imbarazzo.
Scopriamo insieme di cosa si tratta.
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Che cosa è l’effetto camel toe
L’effetto camel toe, è conosciuto anche come effetto a zoccolo di cammello, ed è un problema imbarazzante che si crea quando si indossano pantaloni troppo stretti come leggings o comunque pantaloni privi di fodera, oppure con i costumi da bagno. È un risultato anche molto imbarazzante, in quanto va a mettere in evidenza le nostre parti intime, perchè il tessuto aderisce alle zone pubiche creando una fenditura.
Camel toe, cosa fare per evitarlo
Per evitare l’effetto “camel”, ci sono alcune cose che puoi fare:
- Conosci la tua forma del corpo: capire la propria forma del corpo è il primo passo per scegliere abiti che ti stiano bene. Ci sono cinque forme del corpo principali: a pera, a mela, a clessidra, a rettangolo e a triangolo inverso.
- Scegli i capi giusti: una volta che conosci la tua forma del corpo, puoi scegliere i capi che ti stanno meglio. Ad esempio, se hai una forma del corpo a pera, dovresti evitare i pantaloni a vita alta e optare per quelli a vita bassa o a gamba larga.
- Fai attenzione alle taglie: molte volte, indossiamo taglie sbagliate senza nemmeno saperlo. Assicurati di provare i vestiti prima di acquistarli e di scegliere quelli che ti stanno bene senza essere troppo stretti o troppo larghi.
- Usa i tessuti giusti: alcuni tessuti tendono a stirare o a perdere la forma con il tempo. Scegli tessuti più pesanti e di qualità per evitare l’effetto “camel”
- Modifica i capi se necessario: se hai un capo che ti piace ma che non ti sta bene, non esitare a farlo modificare da un sarto.
In generale, evitare l’effetto “camel” richiede un po’ di attenzione e di conoscenza della propria forma del corpo e dei capi più adatti. Con un po’ di tempo e di sforzo, puoi creare un guardaroba che ti faccia sentire sicura e a tuo agio.
Cosa fare per crearlo
Se non si indossa la biancheria intima, oppure se la di indossa molto sottile, se si decide di prendere dei leggings poco elasticizzati, magari anche molto stretti, di certo non si può evitare l’effetto camel toe.
In alcuni paesi, stranamente è di moda questa visione imbarazzante, tant’è che, sono stati creati degli slip che mettono in risalto le parti intime e vanno a creare in modo evidente questo effetto camel toe.
Come scegliere la taglia giusta ed evitare il camel toe
Il problema del camel toe nasce quasi sempre da una scelta di taglia sbagliata. Il primo passo è acquistare leggings e pantaloni della taglia giusta: se devono essere tirati per salire, sono troppo piccoli. Il tessuto sotto tensione si arriccia proprio nelle zone più sensibili creando l’effetto indesiderato. Controlla anche la lunghezza del cavallo (la misura dall’inguine alla cucitura centrale): un cavallo troppo corto causa automaticamente il problema.
Quando provi leggings o pantaloni attillati, fai sempre qualche movimento: piegati in avanti, siedi, fai qualche passo. Se noti tensione o arricciamenti nella zona, cambia taglia o modello. Non tutte le marche tagliano uguale: a volte la stessa taglia di due marchi diversi si comporta in modo molto diverso.
Alternative ai leggings attillati per chi teme questo effetto
Se vuoi evitare il rischio completamente, ci sono alternative valide che offrono lo stesso comfort senza il rischio dell’effetto camel toe. I leggings con cuciture laterali (senza cucitura centrale) eliminano meccanicamente il problema. I pantaloni palazzo sono ampi, comodissimi e di tendenza — zero problemi e molto eleganti. I jogger pants in tessuto tecnico o felpa sono comodi come i leggings ma più generosi nel taglio. Il ciclista (biker shorts) ha il cavallo costruito in modo diverso rispetto al leggings classico ed è generalmente più a prova di effetto indesiderato.






