Vai al contenuto
Cure naturali

Acne e rimedi naturali: quali hanno qualche prova e quali sono solo miti

di Monica Della Ragione ·

Foto: Albahaka / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Su internet le ricette contro l’acne non finiscono mai: maschere al limone, dentifricio, aceto, aglio, miele, argilla. Chi ha l’acne, soprattutto da ragazzo, spesso prova di tutto prima di andare dal medico. Vale la pena separare i rimedi che hanno almeno qualche prova da quelli che possono fare danni.

Prima, cos’è l’acne

L’acne nasce da quattro meccanismi insieme: troppo sebo, pori che si chiudono, batteri che si moltiplicano nel poro e infiammazione. Gli ormoni e la predisposizione familiare contano molto. Per questo un rimedio che agisce su uno solo di questi aspetti, da solo, difficilmente basta.

Pubblicità

I rimedi con qualche prova

L’olio di tea tree è il più studiato: secondo i National Institutes of Health americani, piccole ricerche suggeriscono che possa aiutare nell’acne lieve, ma servono più studi. Si usa diluito, in gel o creme al 5%, mai puro, e mai per bocca.

Qualche studio piccolo ha esaminato anche creme al tè verde e il gel di aloe vera associato alle cure tradizionali, con risultati incoraggianti ma ancora limitati. Su una dieta con meno zuccheri e carboidrati raffinati, alcune ricerche indicano un piccolo beneficio in certe persone.

Foglie di tè verde: alcune creme a base di estratti di tè sono state studiate nell'acne lieve, con risultati ancora limi
Foglie di tè verde: alcune creme a base di estratti di tè sono state studiate nell'acne lieve, con risultati ancora limitati. Foto: Athulvis / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Quelli da lasciar perdere

Il limone è acido e, con il sole, può macchiare la pelle. Il dentifricio secca e irrita. Il bicarbonato altera il pH della pelle. L’aglio strofinato sulla pelle può provocare vere ustioni. L’aceto puro brucia. Nessuno di questi ha prove di efficacia, e tutti possono peggiorare l’infiammazione e lasciare macchie.

Anche strofinare con scrub granulosi e lavarsi troppe volte al giorno non aiuta: la pelle irritata reagisce peggio. Conta di più il trucco: prodotti con la dicitura «non comedogenico» e l’abitudine di struccarsi ogni sera fanno più di qualunque maschera fatta in casa.

Quando servono le cure vere

L’acne lieve si può trattare con prodotti da banco a base di acido salicilico o perossido di benzoile, con pazienza: servono sei-otto settimane per vedere un risultato. Se l’acne è moderata o grave, con brufoli profondi e dolorosi, o se lascia cicatrici e macchie, è il momento del dermatologo. Le terapie su prescrizione oggi sono efficaci, e prima si inizia meno segni restano.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute rivolgiti al medico o al farmacista.

CondividiWhatsAppTelegramX

Seguici su GoogleAggiungi vivalife.it alle tue fonti preferite

Pubblicità

Ti potrebbe interessare