Sono il modo in cui la pelle si difende: dove c’è uno sfregamento o una pressione continua, si ispessisce. Calli e duroni di solito si gestiscono in casa con pazienza. Con un’eccezione importante.
Che differenza c’è
- I calli sono piccoli, tondi e duri, spesso sulle dita o fra un dito e l’altro, e possono fare male quando vengono premuti.
- I duroni sono zone più larghe di pelle spessa e giallastra, di solito sotto la pianta del piede o sul tallone.
Che cosa si può fare in casa
- Pediluvio: una decina di minuti in acqua tiepida ammorbidisce la pelle.
- Pietra pomice o lima per piedi: sulla pelle ammorbidita, con delicatezza e un po’ alla volta, senza arrivare a far male.
- Crema idratante ogni giorno, per tenere la pelle elastica.
- Scarpe comode, larghe in punta e con tacco basso, e calze morbide.
- Cuscinetti e solette per togliere pressione dal punto che sfrega.
Che cosa non fare
- Non tagliare calli e duroni con lamette o forbici: il rischio di ferirsi e di un’infezione è alto.
- Non insistere se la zona diventa rossa o dolente.
Chi non deve fare da sé: chi ha il diabete, problemi di circolazione o una ridotta sensibilità ai piedi non deve usare lime, pomice o prodotti callifughi di propria iniziativa. Anche una piccola ferita può complicarsi. In questi casi ci si rivolge al medico o al podologo.
Quando farsi vedere
Se il callo fa molto male, sanguina, ha pus o torna sempre nello stesso punto, è il caso di sentire il medico o un podologo: spesso la causa è nel modo in cui il piede appoggia.
Cerotti callifughi, verruche e plantari
I cerotti callifughi contengono una sostanza che ammorbidisce la pelle ispessita. Vanno usati solo sulla pelle sana, seguendo le istruzioni, e non sono adatti a chi ha il diabete o problemi di circolazione.
Un callo non va confuso con una verruca, che ha spesso dei puntini scuri al centro, fa male se viene stretta ai lati ed è contagiosa. Nel dubbio la guarda il medico.
Quando calli e duroni tornano sempre nello stesso punto possono aiutare i plantari, che correggono il modo in cui il piede appoggia. Li valuta il podologo.


