Una spirale perfetta incisa nella pietra, a volte grande come una moneta, a volte come una ruota di carro. L’ammonite fossile è uno dei fossili più riconoscibili al mondo, e anche fra i più venduti nei negozi di minerali e cristalli. Ma prima di essere un oggetto da scrivania era un animale, e la sua storia è più affascinante di qualunque potere che le venga attribuito.
Che animale era
Le ammoniti erano molluschi cefalopodi, parenti di polpi, seppie e calamari, che vivevano nei mari dentro una conchiglia a spirale divisa in camere. Come spiega il Natural History Museum di Londra, usavano quelle camere per galleggiare, regolando il gas e il liquido al loro interno, un po’ come fa ancora oggi il nautilo.
Sono comparse circa 400 milioni di anni fa e si sono estinte 66 milioni di anni fa, nella stessa catastrofe che ha cancellato i dinosauri. In mezzo hanno avuto un successo enorme: se ne conoscono migliaia di specie, e cambiavano così in fretta che i geologi le usano per datare le rocce.
Serpenti di pietra
Prima che si capisse che cosa fossero, le ammoniti hanno alimentato molte leggende. In Inghilterra erano chiamate snakestones, pietre serpente: si raccontava che fossero serpenti pietrificati, e ad alcune veniva persino scolpita una testa di serpente per renderle più credibili. Il nome che usiamo oggi viene invece dal dio egizio Ammone, raffigurato con corna di ariete arrotolate.
Le ammoniti in Italia
Non serve andare lontano per vederle. Il Rosso Ammonitico, una roccia rossastra ricchissima di questi fossili, affiora in Veneto, Trentino e lungo l’Appennino, ed è stato usato per secoli nell’edilizia: in molti pavimenti e scalinate di Verona, guardando bene, si riconoscono le spirali.

L’ammolite, la gemma iridescente
In rari casi la conchiglia ha conservato lo strato di madreperla originale, che con il tempo è diventato iridescente, con riflessi rossi, verdi e blu. È l’ammolite, che si estrae soprattutto in Alberta, in Canada, dalle conchiglie di ammoniti del genere Placenticeras, ed è considerata una gemma organica.
E i poteri della cristalloterapia?
Nei siti di cristalloterapia l’ammonite viene presentata come una pietra che protegge, trasforma le energie negative e porta stabilità. Sono credenze, senza alcuna prova scientifica: nessuno studio ha mai dimostrato effetti di pietre o fossili sulla salute. Il suo valore vero è un altro: tenere in mano un animale vissuto decine di milioni di anni fa.
Chi la compra farebbe bene a sapere che in commercio circolano anche esemplari ricostruiti o ritoccati con resine e colori, e che in Italia la raccolta di fossili è soggetta a regole precise: i reperti di interesse paleontologico sono tutelati dalla legge sui beni culturali.



